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Ai nastri di partenza il nuovo bando Macchinari innovativi. Le agevolazioni per il Sud che innova

È ai nastri di partenza il nuovo bando Macchinari innovativi, che sostiene i programmi di investimento finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale d’impresa ovvero alla promozione dell’economia circolare, nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

L’intervento è destinato alle PMI, ai professionisti e alle reti d’impresa, che presentano programmi innovativi di valore compreso fra 200 mila e 3 milioni di euro.

L’agevolazione è pari al 75% delle spese ammissibili ed è concessa in parte come contributo a fondo perduto, in parte come finanziamento agevolato, con percentuali differenziate in relazione alla dimensione d’impresa.

I soggetti interessati agli incentivi previsti dal bando, devono presentare istanza esclusivamente tramite la procedura informativa, disponibile nella sezione dedicata del sito del Ministero. Per accedervi, è necessario possedere una PEC attiva e la Carta Nazionale dei servizi, oltre al PIN rilasciato con la Carta stessa.

L’iter di presentazione della domanda di agevolazione è articolato nelle seguenti fasi:

– compilazione della domanda, a partire dalle ore 10 del 23 luglio 2020;

– invio della domanda, a partire dalle ore 10 del 30 luglio 2020.

Per le reti senza soggettività giuridica, le PMI non residenti in Italia o amministrate da persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche, l’accesso alla procedura informatica può avvenire solo previo accreditamento e verifica dei poteri di firma. A tale fine, a partire dalle ore 10 del 14 luglio 2020, occorre inviare una specifica richiesta via PEC a: nuovobando.macchinarinnovativi@pec.mise.gov.it, corredata dei documenti utili a identificare il soggetto proponente, il rappresentante e l’eventuale delegato alla presentazione della domanda.

Le domande verranno ammesse a istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento fondi.

Per il primo sportello aperto, le risorse disponibili ammontano a 132,5 milioni di euro (con una riserva del 25% per le micro e piccole imprese), su un totale complessivo di fondi stanziati per l’intervento pari a 265 milioni.

Per gli ulteriori approfondimenti, si rinvia alla lettura della scheda di sintesi allegata.

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